giovedì 12 ottobre 2017

Link di Instagram


Putroppo non so cosa sia successo. Ma se cerchi il link per il banner di Instagram, dal loro sito ufficiale. Ti dice che il link è corroto oppure che non eiste più la pagina. Ed è un vero peccato visto che è utile il banner. Quindi per ora se volete seguirmi anche da lì, cliccate il link che trovate qui sotto. Oppure fate copia ed incolla se non va il link diretto.

Link: https://www.instagram.com/angolodinellyblog/

Recensione: 50 sfumature di nero di J. Foley


Trama: Quando un addolorato Christian Grey cerca di persuadere una cauta Ana Steele a tornare nella sua vita, lei esige un nuovo accordo in cambio di un'altra possibilità. I due iniziano così a ricostruire un rapporto basato sulla fiducia e a trovare un equilibrio, ma alcune figure misteriose provenienti dal passato di Christian accerchiano la coppia, decise ad annientare le loro speranze di un futuro insieme.

Voto: 2/10


SPOILER!!!!
 
Mio parere:Non ci siamo nel modo più assoluto! Anastasia che continua a restare dietro ad uno che a chiari problemi gravi, che sarebbe meglio andasse da uno psichiatra bravo. E anche in carcere visto che in casa sua ci sono fascioli delle sue ex. Cioè alla Polizia ci sono, non in case delle persone almeno che non abbiano qualche serio problema. Per due volte finge di fare qualcosa lei, come quando gli strappa l'assegno da sotto il naso, oppure quando scopre dei fascicoli e se la prendere allo stesso modo di quando scopri che uno si è scordato di dar da bere alle piante, e ti rammarichi perché si sono seccate. Questo è un grave campanello d'allarme che lei ignora. Per colpa della scrittrice che crea l'uomo ideale una persona gravissima. E poi pare anche che neghi pure l'evidenza. A me quello che mi fa andare in bestia sono le persone che NON voglio vedere (non che non vedono) che uomini come lui sono un pericolo. Nella vita vera care persone con i paraocchi gli uomini come Grey (può capitare anche con le donne), sono gli stessi che uccidono le loro mogli oppure che le picchiano. Come non li sentite i telegiornali? non leggete i quotidiani? Santissimo signore ma non vi vergognate ad aver speso soldi per leggere i libri? visto i film e sopratutto difendere questi 2 stolti? lui è uno da far rinchiudere e da buttare la chiave, e lei non è da meno. Perché volendo lei le possibbilità di andare via le ha avute come alla fine del primo film, cosa che nella vita vera non tutte le donne sono così fortunate. Io mi chiedo perché NESSUNO abbia fatto una petizione mondiale per denunciare la scrittirce oppure per querelarla, visto che fa passare per normale una persona che non lo e. Il POSSESSO NON è AMORE! L'amore romantico è una illusione malata che ci hanno infilato nella testa. Tu sei mia NON è amore, io sono tua, NON è amore, MANGIA! non è amore, non è come la nonna che vuole che non dimagrisci, questa è violenza, anche se fingete di NON capirlo. E NO non si può guarire con l'ammore (con 2 emme volute) come ci sbattono in faccia in questo capitolo. Le persone come lui vanno curate, e forse possono guarire. Oppure star un po meglio. Fatevi un esame di coscienza, se adorate uno come lui!

P.s. il 2 è SOLO per le musiche!!! 

mercoledì 11 ottobre 2017

Recensione: Una famiglia quasi perfetta di J. Shemilt

Una famiglia quasi perfettaUna famiglia quasi perfetta by Jane Shemilt
My rating: 3 of 5 stars

DI SEGUITO TROVERETE DEGLI SPOILER! Il personaggio della madre lo odio. Non è mai stata presente del tutto, anche se poteva esserlo di più del marito. Ha una figlia che cambia radicalmente carattere, se ne accorge ma NON fa nulla per capire cosa succede. Poi si stupisce se lei è uno dei gemelli (Ed) la trattano malissimo. E quello che si merita. A parte che se NON hai tempo non devi fare figli. Cosa serve? per moda o per fare la bella faccia. Quando su 3 due capiscono che sei una fallita che non li hai mai amati davvero. E questo a cosa serve? la odio perché si crede Dio sceso in terra, è SOLO colpa degli altri, solo alla fine nella lettera all'ex marito ammette i suoi errori. Le danno fastidio tutti, anche chi la vuole aiutare. Perché sa di essere un fallimento di persona, e sopratutto di madre. Questo lo ribadisco e lo sottolineo! Naomi è stata furba ad andarsene, sono felice che non sia morta come sembrava, ma è meglio che non sia tornata indietro, per cosa? per stare con suo padre che non c'è mai? con la mamma che le starebbe SOLO con il fiato sul collo? per farle pesare quanto sarebbe brava come mamma con la nipote quando invece lo fa solo per se stessa e togliersi colpe. Con i fratelli che non ci sono? invece almeno sta con delle persone che a quanto pare la amano a tal punto di fingere la sua morte, e quella della bimba per quieto vivere di Naomi. Mi dispiace per Yoska nel senso che ok, non era uno stinco di santo, ma pare amasse davvero Naomi, quindi se fosse così da così giovane deve già avere un peso che le graverà a vita. Non avere con se l'uomo che amava e una figura paterna per la figlia. Concludo dicendo che per me è tutto fuor che un thriller.

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mercoledì 30 agosto 2017

The social media book Tag


I tag purtroppo o per fortuna (dipende da come la si interpeta xD) mi colpiscono sempre, quindi oggi per caso mentre cambiavo la copertina del libro che leggo sul blog, ed esaminavo se era venuta bene, mi sono imabatutta su questo tag dal blog di Fedy-Ika in Wonderland del blog Dreaming wonderland.

1. Twitter: il racconto breve preferito: Schitimiro e mamma Nasella. Era un libro (che purtroppo non possiedo più) che leggevo sempre da bambina. E credo di averlo letto almeno 30 volte, lo adoravo. E anche se sapevo benissimo la storia lo leggevo quasi tutti i giorni.

2. Facebook: un libro che ti hanno insistentemente consigliato di leggere: Non uno in particolare. Ma mia madre spesso ha insistito perché leggessi libri da adulti. (Che lo faccio già visto che i libri tipo Twilight non sono pensati per i bimbi di 2 anni, e che ok leggevo Stilton ma lo fanno anche persone più adulte di me). Ho provato a leggere il 3° gemello di Follett. Una noia che la metà era abbastanza, mai finito.


3. Tumblr: Un libro che hai letto prima che diventasse un fenomeno: 13. Ebbene sì, io sono una di quelle persone che prese i libro moooolto prima della serie. Quando ancora si parlava poco dopo di volerne fare un film.

4. My space: un libro che non ti ricordi se ti sia piaciuto o meno: Non sono messa così male, anche se ho poca memoria. Ahahahah!

5. Instagram: un libro così bello che hai dovuto pubblicare la foto su Instagram: Storie della buonanotte per bambine ribelli. E un capolavoro!

6. Youtube: un libro che speri diventi un film:(Tipo una marea xD) tra i tanti scelgo La leggenda di Robin (per ora sono arrivata a quello). Devono esserci più film oppure d'animazione dove le femmine sanno cavarsela da sole, NON sono delle Galline viziate, e sono pari agli uomini.

7. Goodreads: un libro che consiglieresti a tutti: (Tra i tanti) Storia di Iqbal, anche se è romanzata (le 2 bambine non esistono nella realtà). Però è importante conoscere bene questa figura, che ha avuto il coraggio di scappare dal lavoro minorile, di denunciare il suo datore, di parlare al mondo di quello che subiscono tanti altri bambini meno fortunati di lui (che non riescono a scappare) e che fino alla fine ha lottato con tutto se stesso.

lunedì 8 maggio 2017

Recensione: Humans stagione 2


Trama:  Il titolo già fornisce indicazioni sul soggetto, ovvero la relazione tra uomini e robot, in particolare denominati Synth che di fatto sono dei fedeli “servitori” degli umani, non solo per aiutare nel lavori domestici ma anche come compagnia. Ma fino a quando rimmarranno separati i confini tra fedele ubbidienza e potenziale indipendenza, fatta di pensiero e sentimenti propri?
Leo di spalle, e Max quello di fronte

Voto: 5/5

Mio parere: La serie prende spunto da quella "madre" Real Humans del 2012 di origine Svedese. Troviamo come dice la trama dei Sinth robot (come potete vedere anche dall Gif) quasi uguali a noi, in pelle, simili agli umani, che parlano. Possono sapere più lingue, fanno vari lavori, sono cordiali. Però si diferenziano da noi perché non provano sentimenti, hanno gli occhi azzurri se non appartengono a qualcuno e poi di un verde particolare, si muovono in modo meccanico, parlano in modo meccanico e si caricano alla corrente elettrica come un cellulare, hanno una spina che va collegata con un foro che si trova in un fianco. Perdono persino un liquido blu se la pelle viene lacerata, come se fosse sangue. Alcuni di questi Sinth come scopriamo nella prima stagione cambieranno in qualche modo e capirete poi perché. Cosa accade nella seconda? NO SPOILER! ci saranno nuovi personaggi, uno di quelli vecchi muore, e forse rischia anche un'altro. Uno dei vecchi personaggi inizia a fingersi un Sinth forse perché gli macano gli altri, forse perché non si sente molto considerato. Conoscermo anche V una mente sviluppata che vive con una dottoressa, ma è molto diversa dai Sinth anche da quelli speciali. Vedrete come! e sopratutto ci saranno i serafini chissà chi sono? non vedo l'ora ci sia la terza stagione (almeno così pare) per capire come continuano le loro avventure. Prima o poi vedrò anche Real humans, che guardì qualche minuto della prima puntata ed inizia in un modo diverso dalla prima di Humans della stagione uno.
Anita/Mia

domenica 7 maggio 2017

Desiderium 68°

Qui metterò i libri che ho nella lista desideri (come la chiama Anobii) e che spero prima  o poi di poter leggere. Questa settimana per la rubrica scelgo... Storie della buonanotte per bambine ribelli 

Prezzo: 19.00€
Pag: 224

Trama: Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi. C’era una volta una bambina che amava le macchine e amava volare; c’era una volta una bambina che scoprì la metamorfosi delle farfalle... Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kalo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e illustrate da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo.

sabato 6 maggio 2017

Recensione: Walt prima di Topolino di K. Lee


Trama: Un film incentrato su Walt Disney ambientato prima della Depressione, quando si trasferì dal Missouri alla California. La pellicola si basa sul libro "Walt Before Mickey"

Voto: 5/5

Mio parere: Il film inizia con Walt bambino che disegna la fattoria del padre, con non molta gioia di quest'ultimo. Quando la famiglia si trasferisce perché il padre è malato, a Walt lo stesso la passione per i disegni non è mai passata. Anche se il padre prima e lo zio poi non lo vedono come un vero lavoro, che possa portargli fama ma sopratutto soldi per vivere. Lui non si da per vinto e continua testardo per la sua strada, che non sarà tutta rosa e fiori, ma che lo porterà poi con molti sacrifici ad essere uno degli uomini più influenti degli ultimi tempi. Bellissimo film, peccato che molti come i documentari non siano doppiati, ma dovete leggere i sottotitoli e guardare il film. Per me non è un gran probmlema, ma capisco possa esserlo per altri. Secondo me è benfatto, e poi ho scoperto delle cose, che Walt aveva un fratello maggiore che ha lavorato poi per lui, che molti di quelli che lavoravano per Walt poi dopo hanno fatto cariera anche da soli, ci sono anche creatori di altri famosi personaggi. Il fatto che Oswald il coniglio fortunato non fosse solo un'idea sua, ma che venisse anche da un'altra persona. E qui per chi come me non lo sapesse viene spiegato che fine fa, e perché poi lui crea Topolino. Che ricordiamo agli inizi si doveva chiamare Mortimer Mouse, un nome non proprio carino per un cartone da bimbi. Infatti pare che sia stata proprio la moglie (così si vede nella pellicola) che gli suggerisce qualcosa di meglio. Mickey. Un'altra cosa che non sapevo che Alice era già stato un film con personaggi anche in carne ed ossa, e che da quanto ho capito, ci furono più capitoli.